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Omega-3: una cura di 3 mesi potrebbe ridurre lo stress e migliorare il sonno!

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Omega-3:  una cura di 3 mesi potrebbe ridurre lo stress e migliorare il sonno!   Stress cronico, notti insonni, mente appannata  quando si presentano insieme. Un problema alimenta l’altro e la giornata si trasforma in una prova di resistenza continua. Il risultato è un benessere psicologico che, giorno dopo giorno, si sfibra. Ansia, umore basso e difficoltà di concentrazione spesso affondano le radici nello stesso terreno. Se dormi male, gestisci peggio le emozioni; se sei teso, fai più fatica ad addormentarti e ti svegli prima. In questo circolo, una soluzione unica raramente è sufficiente. Negli ultimi anni la ricerca si è concentrata su un’ipotesi concreta: gli  omega-3 potrebbero attenuare più segnali di disagio nello stesso arco di tempo. Non come una bacchetta magica, ma come una leva nutrizionale misurabile. E alcuni risultati iniziano a delineare un quadro interessante. Lo studio dei 3 mesi: cosa è stato fatto davvero Un trial clinico pubblicato sul Journal o...

I consumatori di Omega-3 hanno una struttura cerebrale diversa

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I consumatori di Omega-3 sono diversi nella loro struttura cerebrale La Conferenza internazionale sulla malattia di Alzheimer, tenutasi a  Parigi, ha ospitato una presentazione della dottoressa Lori Daiello  sulla scoperta di differenze nella struttura cerebrale tra i soggetti che  integrano l'olio di pesce e quelli che non lo fanno. L'olio di pesce  contiene gli acidi grassi omega-3 acido eicosapentaenoico (EPA) e  acido docosaesaenoico (DHA), che sono stati associati a un  miglioramento delle funzioni cognitive. Lo studio citato comprendeva 819 partecipanti all'Alzheimer's Disease Neuroimaging Initiative (ADNI), che ha condotto studi periodici di risonanza magnetica cerebrale (MRI) e un test di memoria in adulti anziani con funzione cognitiva normale, decadimento cognitivo lieve e malattia di Alzheimer per un periodo di tre anni. Il dottor Daiello e i suoi colleghi hanno confrontato i dati ottenuti da 117 uomini e donne che hanno dichiarato di fare uso re...

I pazienti COVID con livelli elevati di Omega-3 hanno un rischio quattro volte inferiore di morire !

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I pazienti COVID con livelli elevati di Omega-3 hanno un rischio quattro volte inferiore di morire Analizzando i livelli nel sangue degli acidi grassi Omega-3 a catena molto lunga (EPA e DHA) in pazienti ricoverati con COVID-19, un team di ricerca americano guidato da scienziati dell’istituto FARI ha determinato che chi aveva le concentrazioni più elevate aveva un rischio di morire quattro volte inferiore. I risultati dovranno essere confermati da indagini più approfondite. Chi presenta concentrazioni più elevate di Omega-3 nel sangue ha un rischio inferiore di morire per l'infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2, chiamata COVID-19. Nello specifico, nei pazienti COVID sono stati valutati i livelli ematici degli acidi grassi Omega-3   a catena molto lunga (EPA e DHA), noti per le spiccate proprietà antinfiammatorie.  Sarebbero proprio queste ultime a fornire uno scudo contro le complicazioni peggiori della patologia, in particolar modo contro la famigerata “tempesta di c...